October 24
Born in a Burial Gown
Sibilante e Macabra
Vagava durante la notte di Valpurga
Con i cieli illuminati dalle cinque luci delle stelle
Un lavoro artistico per superare il peccato
Mentre lei adornava il balcone della finestra
Un’orfana ninfa zingara
Questa questione dell’alveo della foresta
La pelle arrossata dal sorseggiare assenzio-
I suoi occhi vengono svelati, come il picco di Brocken
Che una volta tentava di nascondere l’inferno
Una bianca come la neve, linea di divini mostri
In rivolta, dove si sentono di farlo…
Il circo vacilla, un anello di promesse c’illude
Per sette giorni e sette notti di festa
Ciò che i malvagi sperano, giace entro i confini
Del rifugio della pantera
Lei ci osserva dal palo ornato di nastri e fiori intorno al quale i giovani solevano danzare nelle feste di calendimaggio,sullo squarcio ch’è sulla sua lingua
Giace lo spirito senza riposo del natale a venire
Una Gretel assolutamente più ossessionata dal succhiarsi il pollice
Dell’ omino di pan di zenzero
Nata per essere disprezzata, detestata da ciò ch’è etereo
Lei era la luce del giorno che finisce
Pianto di guerra, abbandonata e malarica
Fu trovata
Nata con la veste funebre
Non dispersa, la catena del suo dio che dona di croci
Sedotta, ora i brandelli pagani disturbano il suo riposo
In un carnevale di anime vendute e similmente perdute
Troppi decenni passata tra spostati e smarriti
Nell’innocenza, una tenera leggenda di preghiere
Marciate in onore della sua seconda venuta, ora loro scappano spaventati
Nata per essere disprezzata, detestata da ciò ch’è etereo
Lei era la luce del giorno che finisce
Pianto di guerra, abbandonata e malarica
Fu trovata
Nata con la veste funebre
Ora lei si muove con l’astuzia di un predatore
Dietro il cerchio della vita illuminato dal fuoco
Lei placa il suo gelido cuore per un istante
Poi s’accoppia al suo cuore nel battito, sincronizzandosi con un coltello
Combatte i suoi sogni in modo delicato
Scorse la sua croce sulla partete
E si sarebbe svegliata con degli abbracci o degli errori
Avrebbe accettato Gesù
E benedetto i piedi avanti e ancora…
Sibilante in ultimo
Il circo striscia via
Con un altro amante tra le sue mani
Danzando sulla sua tomba…